Il Principio della Pianificazione

Ogni anno condivido alcuni dei miei pensieri sulla definizione degli obiettivi per il nuovo anno. Quest’anno non è diverso. Ciò che è diverso è il fatto che stiamo vivendo in tempi difficili e quando viviamo in tempi difficili sembra essere molto più arduo impostare piani per il nostro futuro. Questo è a causa della nostra natura umana. Tendiamo ad aggrapparci al facile negativo piuttosto che al duro lavoro di sostegno dell’essere in positivo. È strano che dobbiamo impegnarci di più per essere positivi che per essere negativi, ma è una realtà che dobbiamo accettare e capire piuttosto che combattere. La mia esperienza personale con il negativo è che, anche se è facile lasciarsi cullare da abitudini che non ci portano da nessuna parte, quel “da nessuna parte” diventa un luogo di oscurità e disperazione e ben presto ci troviamo in una spirale che ci porta alla depressione. Ma c’è un principio che, se compreso e applicato nella nostra vita, può portarci su un terreno positivo e fornirci stabilità anche durante le sfide personali e globali. È il principio della pianificazione.

Ho imparato a conoscere questo principio in tenera età. Quando avevo circa dodici anni, ho avuto un insegnante di scuola che mi ha insegnato che dobbiamo imparare a pianificare per noi stessi e nella nostra professione. Da allora, ho messo a frutto i suoi insegnamenti e li ho perfezionati attraverso le mie esperienze di vita. Ad esempio, ho imparato una nuova metodologia quando ho svolto la mia missione grazie a un presidente di missione esperto che ha offerto alcuni modelli e concetti pratici a tutti i suoi missionari per pianificare il successo. Più tardi, mentre prestavo servizio militare, ho anche imparato che la pianificazione è inestimabile in qualsiasi crisi e che si tratta solo di preparazione e visione. Quando ho iniziato la mia professione, ho anche iniziato a guardare ad altre esperienze e consigli in questo settore e ho letto molti libri e partecipato a molti seminari per affinare le mie capacità di pianificazione. Se volete davvero comprendere alcune delle dinamiche del principio di pianificazione, vi suggerisco di leggere un vecchio classico di Stephen R. Covey: “Le 7 Regole per avere Successo”.

Quindi, siccome stiamo iniziando tutti un nuovo anno, sforziamoci di impostare la nostra vita su un percorso di formazione di buone abitudini e risultati positivi. Ecco alcuni pensieri che spero possano aiutarvi in questo. Alcuni di questi pensieri sono concettuali e altri pratici. Credo che la combinazione di tutti questi elementi ci aiuterà molto ad avere in generale un 2021 positivo.

Prima di tutto, fissare mete, traguardi, e obiettivi è un importante esercizio strategico. Anche se nell’anno passato non abbiamo perseguito tutti i nostri obiettivi o lavorato attivamente solo su pochi, la parte effettiva della pianificazione ci insegna la capacità di pensare all’importante e di esplorare possibilità a cui altrimenti, a causa del turbine della vita quotidiana, non avremmo mai pensato.

Inoltre, abbiamo davvero bisogno di trascorrere un po’ di tempo solo per pensare a noi stessi, a chi siamo e a cosa desideriamo perseguire. Sto facendo questo esercizio di valutazione personale questa settimana sperando di apprezzare cio’ che di buono ho avuto nel 2020 e cercando di capire dove sto andando e dove voglio essere entro la fine di quest’anno.

In terzo luogo, dobbiamo anche pensare al perché: la grande domanda. Avere uno scopo più grande e sforzarsi di raggiungerlo, fornisce equilibrio e potenziale serenita’ interiore che ci manterrà radicati in un mondo che sta diventando sempre più confuso – un mondo pieno di cacofonia che tende a esprimersi con frustrazione e rabbia. Basta dare un’occhiata alla pletora di commenti sui social media per vedere di cosa sto parlando. Inoltre, studi recenti hanno evidenziato che il 50% dei contenuti su Internet è falso (comprese le informazioni fornite su una vasta varietà di argomenti) e quel numero sta aumentando in modo allarmante. Un’ottima lettura e un forte suggerimento da parte mia riguardo all’importanza di avere uno scopo chiaro è “Partire dal Perche’” di Simon Sinek. Lo troverete molto interessante.

Detto questo, e sapendo che ci sono molti più vantaggi nella definizione degli obiettivi che non solo i pochi che ho appena evidenziato qui, il problema principale nel non riuscire a portare a termine le nostre mete è che complichiamo le nostre vite cercando di fare tutto in una volta: dopotutto noi siamo il prodotto di una società che insegna la mentalità “voglio-tutto-e-lo-voglio-adesso”. Questo è un grosso errore. Ma ecco alcuni pensieri che spero possano aiutarvi nel prossimo anno.

  • Fate quello che potete: se il vostro obiettivo è dimagrire, non potete aspettarvi di cambiare le abitudini alimentari che si sono sviluppate nel corso degli anni in pochi giorni. Scegliete l’unica cosa che avrà un impatto iniziale sulla vostra vita e fatela bene. Quindi, quando sarete a vostro agio e certi di avere avuto successo, passate a qualcos’altro. Ad esempio, se non siete stati fisicamente attivi per molto tempo, provate a camminare dieci minuti al giorno per un po’ e poi, quando vi sentite sicuri, aumentate il tempo gradualmente e alla fine sarete in grado di fare trenta minuti al giorno. Vi prometto infatti che così facendo sentirete un ardente desiderio di uscire e camminare tutti i giorni: il beneficio non è solo fisico ma anche mentale ed emotivo.
  • Sollevate da dove vi trovate: alcuni anni fa, Dieter F. Uchtdorf insegno’ il potere del principio “Sollevate da Dove vi Trovate”. In un discorso del 2008, egli racconto’ la seguente storia: “Alcuni anni fa nella nostra casa di riunione a Darmstadt, in Germania, fu chiesto a un gruppo di fratelli di spostare un pianoforte a coda dalla cappella alla sala culturale adiacente, dove era necessario per un evento musicale. Nessuno era traslocatore professionista e il compito di portare quello strumento pesantissimo attraverso la cappella e nella sala culturale sembrava quasi impossibile. Tutti sapevano che questo compito richiedeva non solo forza fisica ma anche un’attenta coordinazione. C’erano molte idee, ma nessuna poteva mantenere il piano bilanciato correttamente. Riposizionarono i volontari in base alla forza, all’altezza e all’età più e più volte: niente funzionava. Mentre stavano intorno al pianoforte, incerti su cosa fare dopo, un mio buon amico, Hanno Luschin, parlò e disse: “Fratelli, state vicini e sollevate dove vi trovate”. Sembrava troppo semplice. Tuttavia, ciascuno sollevo’ da dove si trovava, e il pianoforte si alzò da terra e si spostò nella sala culturale come se fosse alimentato da solo. Quella era la risposta alla sfida. Avevano semplicemente bisogno di stare vicini e sollevare da dove si trovavano “. L’essenza di questo principio è che a volte dobbiamo essere abbastanza umili da accettare il fatto che: a) la nostra forza è quella che è a questo punto della nostra vita e questo è tutto ciò che possiamo usare; e b) a volte abbiamo bisogno che altri ci aiutino.
  • Fate piccoli passi: come la strada per l’inferno è lastricata di migliaia di buone intenzioni, così la strada verso il fallimento è lastricata con il pensiero che possiamo spostare una grande roccia immediatamente e facilmente. La realtà è che non possiamo spostare una grande roccia con il puro olio di gomito, o almeno fino a quando non abbiamo sviluppato la forza che è uguale a spostare quella roccia. Prima di arrivare a quel punto, dobbiamo fare molte piccole cose che ci prepareranno a fare la cosa piu’ grande. Non e’ vero che acquisiamo conoscenza delle cose nel tempo, precetto su precetto, e non tutto in una volta? Questo mi ricorda il principio del raccolto: piantiamo un seme aspettando e sapendo che se ce ne prendiamo cura, alla fine produrrà un frutto meraviglioso di cui godere. Così è per tutto nella vita.

Ora, siamo tutti d’accordo sul fatto che la vita non ha un percorso tranquillo e che ci sono sfide e ostacoli dappertutto, ma non scoraggiatevi: fate quello che potete, sollevate da dove vi trovate e fate piccoli passi, e anche se non raggiungerete tutti i vostri obiettivi, alla fine sarete persone migliori e sentirete un po ‘di pace dentro di voi. Posso dirlo per esperienza personale …

Buon 2021!

adf


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